lunedì 8 aprile 2013
Crema all'ossido di zinco
La crema all'ossido di zinco, comunemente conosciuta col nome commerciale di pasta fissan, è particolarmente indicata per gli arrossamenti da pannolino, scottature, irritazioni di vario genere, post depilazione, lievi escoriazioni, piccole ferite. La totale assenza di sostanze chimiche e alcoliche la rende adatta a qualsiasi titpo di pelle di qualsiasi età.
In questo video vi spiego come prepararla in casa spendendo meno di un euro.
Preparazione:
1 cucchiaio raso di ossido di zinco
1 cucciaino abbondante di oleolito alla lavanda
stemperare bene fino ad ottenere una consistenza cremosa ed omogenea.
Considerato che nelle comuni creme in commercio abbiamo un'alta percentuale di acqua, una consistente quantità di ingredienti, che di naturale hanno ben poco come paraffine, petrolati e conservanti, meglio ingengarsi un po' e ricorrere all'autoproduzione. La ricetta illustrata nel video, è un ottimo rimedio totalmente naturale, niente profumazioni artificiali, niente conservanti (perchè sia l'olio extravergine d'oliva che la lavanda si conservano a lungo naturalmente).
Questa Crema artigianale non ha nulla da invidiare alle comuni creme all'ossido di zinco in commercio.
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mercoledì 13 marzo 2013
Come affilare la catena della motosega
In questo video spieghiamo come affilare la motosega a mano.
E' fondamentale usare una lima della misura adatta in base alle dimensioni dei denti della catena.
Prestate attenzione all'inclinatura della lima che deve essere di 45° rispetto al dente.
Assicurarsi sempre che il blocco di sicurezza della motosega sia inserito prima di cominciare a limare.
Buona affilatura a tutti!
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E' fondamentale usare una lima della misura adatta in base alle dimensioni dei denti della catena.
Prestate attenzione all'inclinatura della lima che deve essere di 45° rispetto al dente.
Assicurarsi sempre che il blocco di sicurezza della motosega sia inserito prima di cominciare a limare.
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mercoledì 6 marzo 2013
Oleolito alla Lavanda
Questo video tutorial mostra come preparare un oleolito con il metodo a freddo. Cos'è un oleolito? L'oleolito è un olio cosmetico a tutti gli effetti, ottenuto dalla macerazione di fiori, foglie o radici di piante officinali, in olio extravergine d'oliva. Si lasciano macerare le piante, che siano esse fiori, foglie o radici, per un periodo di almeno 35 giorni, durante i quali dobbiamo avere l'accortezza di agitare il nostro barattolo, per facilitare lo scioglimento delle sostanze benefiche della pianta nell'olio. Per assicurarmi una buona riuscita ed una durevole conservazione, preferisco utilizzare piante secche, anche se alcune piante (come la calendula) una volta secche perdono parte degli olei essenziali. Bisogna assicurarsi che il barattolo utilizzato sia perfettamente pulito ed asciutto, la presenza di acqua potrebbe causare la formazione di muffe che rovinerebbero l'oleolito.
100g olio extravergine di oliva
Mettere 10g di fiori secchi di lavanda in un barattolo di vetro ben pulito e asciutto.
Coprire con 100g di olio evo, chiudere il barattolo. Agitare energicamente una volta al giorno e lasciare macerare per 30/40 giorni.
Oltre che in cosmesi può essere utilizzata anche in cucina per aromatizzare marmellate, creme, stufati, biscotti.
Personalmente consiglio un buon olio extravergine d'oliva sia per i valori nutrizionali che fanno bene alla pelle, sia perchè tra tutti gli olii è quello che si conserva più a lungo.
Non fidatevi dell'olio d'oliva a basso prezzo, meglio spendere qualche euro in più e avere un prodotto di elevata qualità.
Nella grande distrubuzione un olio d'oliva costa mediamente sui 10-12€ al litro, se avete la fortuta di andare direttamente dal produttore lo trovate a circa la metà. In una bottiglia a 3€ sicuramente non vi danno olio extravergine d'oliva, ma qualche altra cosa...
Se volete scegliere l'olio di semi, non comprate quelli da pochi centesimi del supermercato, lasciano uno strano residuo plastificato e irrancidiscono molto velocemente, quindi viconsiglio di prenderne uno di buona qualità magari in erboristeria.
E' sempre consigliato di utilizzare erbe o fiori essiccati per evitare un eventuale formazione di muffe. E' possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale per esaltare il profumo dell'oleolito o in alcuni casi migliorarne il profumo. Ad esempio l'iperico non ha un gran buon profumo, ma è ottimo per lenire le punture di zanzara. L'importante è che sia olio essenziale puro senza aggiunta di alcool.
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Preparazione:
10g Fiori secchi di lavanda100g olio extravergine di oliva
Mettere 10g di fiori secchi di lavanda in un barattolo di vetro ben pulito e asciutto.
Coprire con 100g di olio evo, chiudere il barattolo. Agitare energicamente una volta al giorno e lasciare macerare per 30/40 giorni.
Proprietà della Lavanda:
Calmante, rilassante, contro l'insonnia e l'irritabilità. Potente antisettico e cicatrizzante, l'oleolito di lavanda è indicato per applicazioni su scottature, piccole ferite, piaghe, punture d'insetti. L'olio essenziale di lavanda è anche un'efficace repellente per gli insetti. I fiori secchi nei cassetti della biancheria, oltre che a donare al bucato un gradevole profumo, tiene lontane le tarme.Oltre che in cosmesi può essere utilizzata anche in cucina per aromatizzare marmellate, creme, stufati, biscotti.
La scelta dell'olio:
Si possono utilizzare tutti i tipi di olio spremuti a freddo, tuttavia consiglio gli olii alimentari che, a differenza dell'olio di mandorle, jojoba, riso o semi di lino, sicuramente non contengono altri additivi.Personalmente consiglio un buon olio extravergine d'oliva sia per i valori nutrizionali che fanno bene alla pelle, sia perchè tra tutti gli olii è quello che si conserva più a lungo.
Non fidatevi dell'olio d'oliva a basso prezzo, meglio spendere qualche euro in più e avere un prodotto di elevata qualità.
Nella grande distrubuzione un olio d'oliva costa mediamente sui 10-12€ al litro, se avete la fortuta di andare direttamente dal produttore lo trovate a circa la metà. In una bottiglia a 3€ sicuramente non vi danno olio extravergine d'oliva, ma qualche altra cosa...
Se volete scegliere l'olio di semi, non comprate quelli da pochi centesimi del supermercato, lasciano uno strano residuo plastificato e irrancidiscono molto velocemente, quindi viconsiglio di prenderne uno di buona qualità magari in erboristeria.
La scelta delle droghe:
Informatevi sempre sul tipo di droga che andrete ad utilizzare, in base anche alle vostre esigenze. In rete si trovano molte informazioni, o potete procuravi un libro di erboristeria. In questo modo avrete un quadro chiaro del prodotto che andrete ad utilizzare, effetti benefici ed eventuali effetti collaterali e, nel caso in cui vogliate procurarvi le droghe senza acquistarle, sapere quale parte della pianta utilizzare e in che periodo è meglio raccoglierla.E' sempre consigliato di utilizzare erbe o fiori essiccati per evitare un eventuale formazione di muffe. E' possibile aggiungere qualche goccia di olio essenziale per esaltare il profumo dell'oleolito o in alcuni casi migliorarne il profumo. Ad esempio l'iperico non ha un gran buon profumo, ma è ottimo per lenire le punture di zanzara. L'importante è che sia olio essenziale puro senza aggiunta di alcool.
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lunedì 4 marzo 2013
Talee - Come Clonare le Piante
L'inverno sta per terminare, è ora di far esplodere di colori e profumi i nostro balconi o giardini.Purtroppo non è un gran bel periodo, economicamente parlando, per spendere soldi nelle piante, così ci siamo ingegnati ed abbiamo iniziato a duplicare le piante che avevamo già. Questo è il metodo più rapido per avere in breve tempo "tante copie" della tua pianta preferita.
Abbiamo testato questo sistema per anni ed è il metodo migliore secondo la nostra esperienza. Ci sono svariate guide a riguardo ed alcune utilizzano metodi differenti, non esiste un metodo migliore dell'altro, l'importante è il risultato.
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Abbiamo testato questo sistema per anni ed è il metodo migliore secondo la nostra esperienza. Ci sono svariate guide a riguardo ed alcune utilizzano metodi differenti, non esiste un metodo migliore dell'altro, l'importante è il risultato.
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lunedì 25 febbraio 2013
Come spaccare la legna - 2° parte
Come spaccare la legna 2°parte
Se ti sei pesro la prima parte clicka qui
A cosa è servito fare la seconda puntata? A seguito della pubblicazione del primo video "Come spaccare la legna", sono arrivati numerosi messaggi privati, tramite posta e facebook, nei quali venivano mosse critiche per lo più sterili. Da qui la necessità di spiegare direttamente a voce, le motivazioni di alcune scelte. Spesso i fraintendimenti si creano perchè ci soffermiamo sulle appareze e non guardiamo oltre.
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